Credo che chi sia stato in Sicilia in quella estate del 2003 ricorderà sicuramente il caldo infernale che infestava ogni angolo dell'isola.
Suonare quando il caldo è asfissiante, i box sono incandescenti ed il sudore non smette di grondare dalle fronti non è esattamente il modo migliore per cominciare... ma nulla di tutto questo sembrò sfiorare le menti di Mazza e Nick quando il telefono si chiudeva alla telefonata del Bohemien, vecchia conoscenza del liceo.
Il nostro boemio era in cerca di musicisti per la creazione di un gruppo reggae ma la vox ed il sassofonista avevano ben altro progetto in mente, creare un gruppo ska che potesse spaziare su tutte le possibili variazioni del genere e che fosse aperto a qualsiasi tipo di contaminazione musicale. Dunque, messo in chiaro quale fosse il progetto, bisognava adesso cercare dei musicisti validi che potessero compiere tale impresa.
Inizia così la nostra storia, quella dei Sottocosto, la cui formazione iniziale era composta, oltre che da Nick al sax contralto MrMazza alla voce ed il Bohemien al basso, anche da Michael Mazzola al sax tenore, Skalogero al trombone e Samuele El Pibe alla tromba, amici e colleghi del nostro sassofonista provenienti dal conservatorio V.Bellini di Palermo. Inizialmente la chitarra la suonava un amico del Mazza, Paolo Sabella, mentre alla batteria ed alle tastiere (eh sì, anche se per poco, abbiamo avuto anche le tastiere) altri due individui di cui, onestamente, non ricordiamo neppure i nomi.
Ricordiamo perĂ² che tastiera e batterista ci misero poco a volare via per lasciare spazio alla potente chitarra solista di Reeko, anche lui vecchia conoscenza del liceo, e vedere seduto alla batteria, una cara conoscenza dei nostri ottoni, il Sinfo (oltretutto anche ottimo pianista). Poco tempo dopo per obblighi di leva Paolo "è uscito dal gruppo".
Per diversi mesi ci rintanammo tra sale prove e box improponibili dai quali fummo puntualmente sfrattati; Reeko iniziò ad arrangiare i primi pezzi, Nick e Michael a scrivere i riff di fiati e Mazza i testi; poi ogni Sottocosto apportò a questi pezzi "grezzi" le proprie influenze jazz reggae punk latin ed altro ancora, riuscendo ad ottenere quella peculiarità a 360° musicale tanto cercata. Sono passati un po' di anni e le cose funzionano esattamente come allora e sembrano funzionare bene.
Nel 2006 c'è stato l'unico cambio che ha subito la formazione originale dei Sottocosto; il maestro "Skalogero" Ottaviano a causa dei pressanti impegni lavorativi è stato costretto a lasciare con dispiacere la band. Dopo qualche mese passato in sette i Sottocosto hanno accolto a braccia aperte il trombone del Maestro Pigro che è subito diventato un pilastro importante della nostra famiglia.
I Sottocosto si sono mostrati al pubblico per la prima volta il 19 dicembre 2003 come un gruppo di tanti elementi, provenienti ognuno da esperienze musicali completamente diverse, che si impegna per regalarvi uno "Ska a 360°" speriamo originale e divertente.
Se qualcuno si stesse chiedendo il perchè del nostro nome bizzarro dovrà chiedere direttamente a Michael, il quale un giorno ci ha illuminato con una massima d'autore: <<Scusate... ma che caXXo ci vuole a trovare il nome ad un gruppo ska?!?>> e fu così che nacquero i SOTTOCOSTO.