Antonio "Mr Mazza" Piazza

Sono nato il 02 marzo 1983. A mio parere un'annata di merda per venire al mondo. Avrei preferito nascere in un'altra epoca. Se qualcosa di quell'anno si salva sta nel fatto che nell'ottantatre in Italia approda la musica ska.

Per il resto ho studiato il piano e suonato le tastiere i primi anni del liceo, soprattutto rock italiano nutrendo anche un certo interesse per la scrittura che tuttora non ho abbandonato. Scrivevo soprattutto di donne che amavo e che non ricambiavano (adolescenza docet); penso sia indicativo del fatto che le donne sono uno dei temi su cui si incentrano molti dei testi che scrivo con i Sottocosto.

Agli inizi del 1998 insieme a Nicola, amico di sempre e fratello spirituale, ho iniziato a coltivare l'interesse per la lontana terra jamaicana. A 16 anni Palermo offriva concerti di Magilla Gorilla, Cheech Skaos e Semprefreski; e nel mio stereo giravano a palla cassette di musica ska rocksteady e 2tone.
Agli inizi del '99 ho sostituito il cantante di un gruppo ska - rocksteady nel quale militava Nick e le prime parole che ricordo aver pronunciato in un microfono sono state <<In the underground town, runnin' down the subway in New York City...>>. La resa non mi dispiacque e decisi di continuare su questa nuova strada.

Quando il gruppo si sciolse decisi con il mio sassofonista di fiducia di iniziare a lavorare ad un nuovo progetto, più ambizioso, che uscisse un po' dai canoni standard del genere.
Ho inizio ad ascoltare tutto lo ska e derivati che sono riuscito a trovare senza disdegnare alcuna variazione del genere, andando da The Toasters agli Hepcat, da The Specials ai Madness, dalla NY Ska Jazz Ensemble agli Skatalites, da gruppi più punk come Less Than Jake, Reel Big Fish o Dance Hall Crashers a sonorita' nuove di altri paesi come quelle della Tokyo Ska Paradise Orchestra o degli Ska-P... se dovessi citare cinque gruppi ska italiani rappresentativi direi Statuto, Vallanzaska, The Bluebeaters (anche se Giuliano Palma per me resta sempre uno dei Casinò Royale), Persiana Jones e Arpioni. Quali sono i gruppi che più mi hanno influenzato? Semplice, tutti.

Con il passare degli anni da quella mia prima esperienza ska-original e rocksteady, ho iniziato a volgermi sempre di più ad un cantato contaminato da ritmi in levare più serrati. Credo che diventare fondatore e cantante dei Sottocosto sia stato per me un percorso musicale abbastanza naturale.

Dopo qualche anno di cazzeggio con i ragazzi mi sono anche preso sul serio ed ho iniziato a studiare canto con la bravissima Flora Faja che mi ha insegnato tanto ed alla quale devo davvero molto.

Mazza è un soprannome che mi porto da tanto tempo... il Mr ce l'ho aggiunto io giusto per darmi un tono. Sulla mia lapide vorrei fosse inciso <<Don't let the bastards grind you down>>.

Mr Mazza

 
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